La chiamata in udienza con Telegram: dalla gestione dell’emergenza all’innovazione dei servizi giudiziari

Si è svolto l’11 maggio, in diretta streaming, l’evento, organizzato dal Tribunale e l’Ordine degli avvocati di Messina con il supporto di Formez PA, dedicato al servizio chiamate in udienza via Telegram.

 
L’iniziativa, rivolta agli avvocati del Foro di Messina, ha avuto come finalità la presentazione e la promozione dell’utilizzo dell’app Telegram durante le udienze.
La sperimentazione, avviata dal Tribunale e dall’Ufficio del Giudice di Pace di Messina durante l’emergenza sanitaria, è stata avallata dalla Presidente del Tribunale di Messina, Marina Moleti, con la volontà di preservare la sicurezza e garantire, al tempo stesso, l’accesso fisico al Tribunale.
La soluzione proposta da Formez PA sfrutta l’utilizzo dell’app di messaggistica gratuita Telegram e la funzione dei suoi canali, che consentono una divulgazione dei messaggi in modo unidirezionale. Per ciascun giudice sperimentatore è stato quindi creato un “canale” in cui viene pubblicato il ruolo d’udienza (ordine delle cause trattate in udienza). Nel giorno fissato per l’udienza, il giudice procede a chiamare le cause da trattare, inserendo i numeri progressivi associati ai procedimenti chiamati. Questo consente agli avvocati di monitorare in tempo reale lo stato di avanzamento dell’udienza attraverso una notifica sul proprio smartphone, eliminando la necessità di attendere la chiamata fuori l’aula ed evitando, quindi, assembramenti.
 
Il progetto è stato unanimemente riconosciuto dai relatori come una innovazione per regolare gli accessi nel Tribunale di Messina e per ottimizzare i tempi di lavoro degli operatori della giustizia. Grazie anche alla fattiva collaborazione dell’Ordine degli Avvocati e del suo Presidente, avv. Domenico Santoro, l’obiettivo comune è consolidare e stabilizzare il progetto, trasformando uno strumento di gestione di una situazione di crisi in un servizio di utilità per tutti.
L’iniziativa, come ha sottolineato Anna Pina Cuccurullo, responsabile del progetto Formez PA che ha accompagnato la sperimentazione, costituisce un ulteriore e importante tassello nell’innovazione in corso presso gli Uffici Giudiziari del Sud Italia in un’ottica di miglioramento della qualità e della performance degli uffici coinvolti.
Sui risultati positivi dell’utilizzo di Telegram in Tribunale e presso il Giudice di Pace si è concentrato l’intervento della Presidente della I Sezione Civile del Tribunale di Messina, Caterina Mangano, che ne ha evidenziato anche gli elementi di trasparenza dell’attività degli uffici giudiziari e di corretta comunicazione istituzionale.
Il Direttore amministrativo dell’Ufficio del Giudice di Pace di Messina, Giuseppe Marino, è intervenuto in merito all’impatto organizzativo dell’utilizzo di Telegram presso le cancellerie, evidenziando i vantaggi dell’immediatezza della comunicazione attraverso i canali Telegram, ad integrazione delle modalità già utilizzate attraverso il sito dell’Ordine.
Benefici e opportunità dell’utilizzo di Telegram sono stati descritti anche dal Giudice di pace, Francesca Puglisi, che si è soffermata, oltre che sulla facilità di utilizzo dell’app Telegram, sulle potenzialità in relazione alla maggiore efficienza nello svolgimento programmato dei tempi d’udienza.
 
Nel corso dell’evento sono state, inoltre, affrontate le prospettive di sviluppo della chiamata in udienza via Telegram, attraverso l’estensione del servizio alle sezioni Penali e del Lavoro e agli uffici giudiziari del distretto, per un sistema di giustizia efficiente e aperto agli stakeholder.
A conclusione, la referente distrettuale del progetto, Viviana Cusolito, ha richiamato ulteriori iniziative, supportate dal Formez PA, che apporteranno benefici, non solo agli uffici giudiziari destinatari degli interventi ma anche agli utenti: l’impegno a supporto della realizzazione di Protocolli d’intesa distrettuali con l’avvocatura per lo scambio telematico delle comunicazioni in ambito minorile, dello sviluppo di prodotti informativi per gli utenti (come la Guida ai servizi e la modulistica), delle azioni di formazione, delle attività di monitoraggio dei flussi e del supporto alla bonifica delle banche dati per il Tribunale.
Viviana Cusolito ha infine evidenziato come le misure del PNRR intervengono sul sistema giudiziario e, in particolare, sulle direttrici delle riforme con specifici stanziamenti per l'efficientamento degli uffici giudiziari, lasciando ben sperare nello sviluppo di queste iniziative e nel consolidamento delle buone pratiche avviate.
 
La chiamata in udienza con Telegram, è stata realizzata nell’ambito del progetto “La capacitazione istituzionale nei Distretti Giudicanti della Regione Siciliana”, convenzione tra Regione Siciliana e Formez PA, fonte di finanziamento PO FSE Sicilia 2014-2020 Asse IV – OT11 Capacità Istituzionale e amministrativa - Obiettivo Specifico 11.4 Codice CUP G61G19000070006.