Progetto Aree Interne Formez PA: lo stato di attuazione

Lo stato di avanzamento delle attività sulle aree interne della Regione Siciliana

 
Territori fragili, distanti dai centri principali di offerta dei servizi essenziali e troppo spesso abbandonati a loro stessi, che però coprono complessivamente il 60% dell’intera superficie del territorio nazionale, il 52% dei Comuni ed il 22% della popolazione.
 
Il ciclo di programmazione 2014/2020 ha assegnato un ruolo centrale allo sviluppo locale e alle politiche territoriali nel cui rispetto il PO FESR 2014-2020 della Regione Siciliana ha incluso, tra le sue opzioni strategiche, la Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), dedicata a quelle aree della Sicilia che si caratterizzano per un più elevato e differenziato grado di marginalità e svantaggio.
 
Sono state individuate cinque aree (Madonie, Simeto-Etna, Nebrodi, Terre Sicane, Calatino) in funzione della loro elevata distanza dai centri di offerta di servizi di base relativi ai settori della salute, dell’istruzione e dell’accessibilità e della loro continuità con le precedenti esperienze di sviluppo integrato territoriale. Per ognuna di loro è stata predisposta una Strategia, seguita dalla sottoscrizione di un Accordo di Programma Quadro tra la Regione, le Amministrazioni centrali e il Comune capofila dell’Area.
 
Formez PA fornisce un’azione di capacitazione istituzionale per il rafforzamento del sistema di competenze dei Dipartimenti regionali coinvolti e degli enti locali interessati alle Aree interne.
 
Le somme stanziate
Sono 155 i milioni di euro stanziati, di cui 86 milioni per il digital divide, l’accessibilità, la salute e l’istruzione (Assi II, VII, IX e X del Programma operativo) e 69 milioni per la tutela del territorio, la valorizzazione delle risorse naturali/culturali e del turismo sostenibile, i sistemi agroalimentari e lo sviluppo locale, il risparmio energetico e le filiere locali di energia rinnovabile e l’artigianato (Assi I, IV, V e VI).
 
A queste si aggiungono le risorse destinate dal PO FSE, pari complessivamente a 6,5 milioni di euro, e le risorse che la Strategia Nazionale delle Aree Interne prevede da parte del Bilancio dello Stato che stanzia per ciascuna Area Interna un importo complessivo di circa 3,7 milioni di euro da programmare in interventi progettuali finalizzati all’innalzamento dei servizi essenziali quali Istruzione, Sanità e Accessibilità. In ultimo, attraverso intese con i Gruppi di azione locale, le Aree interne hanno inserito nelle strategie progettualità a valere sul PSR FEASR per complessivi 3,6 milioni di euro.
Di seguito le risorse stanziate per le cinque aree interne, che hanno già sottoscritto o elaborato gli gli schemi di accordo di programma quadro con la Regione, aggiornate a luglio 2020:

  • Madonie: la copertura finanziaria degli interventi previsti dell’Accordo di programma quadro sottoscritto nell’ottobre 2018 ammonta a circa 38,7 milioni di euro,
  • Val Simeto: gli interventi previsti dall’Accordo di programma sottoscritto nel 2020, corrispondono a oltre 32 milioni di euro,
  • Nebrodi: sono a oltre 34 milioni di euro, i fondi previsti dallo schema di Accordo di programma in via di sottoscrizione;
  • Calatino: l’area vede un finanziamento di oltre quasi 39 milioni di euro sempre previsti dallo schema di Accordo di programma,
  • Sicani: la copertura finanziaria degli interventi previsti ammonta a circa 34 milioni di euro.

 
Approfondimenti
Progetto Aree Interne
Scheda informativa – Stato attuazione Aree Interne (luglio 2020)